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venerdì 6 febbraio 2015

Twitter, l'uccellino permaloso

Già in passato in questo post avevo riscontrato in Twitter il sentimento della gelosia. Le avversità del noto social, erano rivolte a Instagram, che poverino ha la sola colpa di contare più utenti di lui. Oggi si scopre che Twitter non solo è geloso, ma è permaloso a tal punto che Walter Mazzarri al confronto...è un tipo bonario...Leggendo qualche articolo scopro che negli ultimi tempi l'uccellino se l'è presa con Apple. Pare che quelli di San Francisco (sede di Twitter) additino le colpe alla casa di Cupertino (sede di Apple) per la mancata crescita di utenza . In questo campo, quando si accusa qualcuno, lo si fa con tante di quelle statistiche alla mano, che se non fossero rinchiuse in un hard disk ma messe su carta, ne uscirebbero tanti fogli quanti ce ne sono all'archivio del tribunale di Bologna. Twitter si è fatto due conti, e avrebbe riscontrato le cause della perdita dei 4 (potenziali) milioni di utenti nell'ultimo trimestre del 2014 in una falla presente nell'aggiornamento di IOS8 (e che falla, se pensiamo che non faceva accedere a Twitter). Il volatile social era in angoscia perché quando si deve dare conto a Wall Street i dirigenti delle aziende sono sempre in bilico tra lo stappare champagne e il mettersi cappi al collo. Per il momento, il contraccolpo non si è ancora manifestato, sono calati gli utenti previsti, ma le entrate sono state decisamente maggiori dell'immaginato (479 milioni di dollari di entrate contro i 453 previsti).  Per adesso il comportamento di Twitter può essere sintetizzato da un'espressione vernacolare partenopea: Chiagne e fotte. Si perché mentre si lamentano a destra e a manca, si è chiuso un accordo con Google per indicizzare senza filtri i tweet sul motore di ricerca. Così che, una volta aperta la voliera, i volatili lerceranno i candidi vestiti dei finanzieri di Wall Street.

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