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venerdì 19 dicembre 2014

Shazam

Che bello poter prendere lo smartphone e sapere qual'è il titolo del brano che stai sentendo, peccato che non è da sempre così.
Una volta per segnarti il titolo di una canzone dovevi  fare la posta alla radio, e succedeva sempre che dopo essere stato quei due tre minuti con l'orecchio talmente attento che rischiava di farsi a punta tipo elfo, e ti distraevi proprio quando rivelavano il titolo. Poi nacque MTV...una rivoluzione, perché il titolo ti appariva in sovrimpressione all'inizio e alla fine del brano...non ho mai capito perché la canzone la acchiappavo sempre in mezzo.... L'inconveniente qui era che non trovavi mai una penna nei paraggi, e quando la reperivi ti eri dimenticato il titolo perché... non eravamo poi così ferrati in inglese. 
E sempre lì a pensare: magari facessero un app (va al maschile perché all'epoca app sarebbe stato il diminutivo di apparecchio) che ti dice i titoli delle canzoni che stai ascoltando. Il concetto più vicino a quest'idea era l'accordatore per chitarra che costava 50 mila lire, che ti rilevava quel LA solo dopo che te l'eri accordata per fatti tuoi. Poi un giorno, tutto si avverò: Shazam. Questa applicazione funziona tipo l'Uomo gatto, in pochi secondi ti da tutti i dati che vuoi di quella canzone. E così, oggi il neomelodico conosce il titolo di un'opera lirica e il rapper sa che De André non è tutto attaccato....
Thank you Shazam 

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